PROFILO

 

Daphne Sanvito, progettista e consulente.

 

 QUALCHE RIGA  PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU'

 

Architetto per formazione, opero come consulente e designer specializzata.

 

Nell'attività di progettazione e consulenza nel campo della vendita di alimenti, mi  occupo,

e mi sono occupata, dell'impostazione e dell'affiancamento alla realizzazione di progetti di attività commerciali: layout, interni, attrezzatura, visual merchandising e comunicazione di prodotto studiati di pari passo con la definizione di una strategia commerciale.

 

Ho affiancato l'avvio di progetti per singoli aziende o gruppi di imprenditori, negozianti indipendenti, grande distribuzione, consorzi di produttori agricoli, cooperative di consumatori e associazioni, sviluppando una particolare esperienza nell'attività di consulenza commerciale nel settore del cibo sfuso, biologico, fresco, locale e a filiera corta, contribuendo all'avvio di progetti che ad ora hanno visto stabilità finanziaria e in alcuni casi una discreta attenzione mediatica. 

 

Mi occupo oggi, e mi sono occupata di progettazione tecnica di attrezzature per aziende produttrici per il food retail, definendo concept e progetti tecnici di soluzioni per la gestione in punto di vendita di alimenti e liquidi sfusi, o di espositori aziendali,  con approccio ecologico / di design sistemico

(per dirla in modo sintetico, ho posto particolare attenzione alla LCA, ovvero il ciclo di vita del prodotto, usando legno certificati per una corretta gestione del taglio e ripiantumazione -FSC, PEFC- materiali innovativi provenienti da filiere di recupero e riciclo, riparabilità e riciclabilità dei componenti delle attrezzature, ecc..) contribuendo allo start-up di linee produttive di soluzioni per la vendita, che hanno visto una diffusione nazionale.

 

Fin dagli anni precedenti gli studi universitari ho iniziato a lavorare nel commercio, e ad osservare dinamiche del consumo critico attraverso l'approccio del consumo critico e consumeristico.

 

Attenta alle proposte culturali della Guida al Consumo Critico del Centro Nuovo modello di Sviluppo e del commercio equo e solidale  sono poi diventata architetto e ho svolto ricerca universitaria nel Laboratorio di Progettazione Ecologica- DIAP del Politecnico di Milano,

 

lavorando all'analisi di casi internazionali di progetti di filiera corta e contribuendo come junior ad attività di consulenza alla pubblica amministrazione sui temi delle filiere corte e locali di produzione e scambio di alimenti biologici, e della progettazione partecipata della cittadinanza,

partecipando in Italia e all'estero a gruppi di lavoro internazionali finalizzati alla costruzione di politiche per l'avvio di progetti di filiere locali del cibo e per il potenziamento sul territorio delle reti di cittadini, produttori e commercianti.

 

Durante questo periodo ho focalizzato la mia attenzione sulle relative forme innovative di mercato e le dinamiche di avvio delle esperienze, partecipando in prima persona ad alcune di queste (Alternatives Agri-Food Networks, Farmers Markets, CSA, AMAP,GAS, TEIKEI, ...)

 

In questo contesto ho avuto la possibilità di frequentare direttamente esperienze estere, contribuire ad incontri di confronto internazionali, alla redazione di ricerche ministeriali sul tema, a pubblicazioni scientifiche e divulgative, focalizzando la mia attenzione sugli effetti territoriali e di costruzione di dinamiche di "welfare" (in campo socio-economico, ecologico, culturale ed ovviamente salutistico) delle pratiche di consumo critico alimentare, corte e/o locali, di biologico e sfuso. 

 

Grazie all'esperienza ormai decennale, alla continua formazione, ricerca e contatto con l'estero, all'interesse per l'approfondimento anche teorico in materia, posso offrire un servizio utile ad attività commerciali legate al cibo in avvio o evoluzione.

 

Ho una attività di styling e caratterizzazione di interni ed esterni, anche commerciali: 

the STAGing architect  www.shopstaging.it